Può essere necessario ricorrere ad antidolorifici o antibiotici
In caso di infiammazione della polpa o in presenza di un ascesso, si può ricorrere a una devitalizzazione o a una terapia canalare per rimuovere il dolore. La devitalizzazione, detta anche trattamento endodontico, è una terapia che rimuove il tessuto pulpare dalla radice dentale: si tratta di una procedura impegnativa ma normalmente indolore grazie all’anestesia. Nelle ore e nei giorni successivi al trattamento è possibile soffrire di alcuni piccoli disturbi e di una moderata dolenzia. Questa può essere facilmente trattata tramite l’uso di comuni antidolorifici ad azione antinfiammatoria (FANS).
L’Odontoiatra, inoltre, può valutare se sia necessario somministrare degli antibiotici. Tra quelli solitamente somministrati, ci sono:
- i beta-lattaminici, come ad esempio l’amoxicillina;
- i macrolidi, come claritromicina e azitromicina, i quali sono maggiormente esposti al rischio delle resistenze batteriche.
Gli antibiotici devono essere prescritti dal Dentista e non devono mai essere assunti con leggerezza! Un consumo massivo di antibiotici può infatti indurre un fenomeno di antibiotico-resistenza da parte dei batteri che alimentano le infezioni. Se questo accade, l’antibiotico diviene meno efficace nei confronti dell’agente patogeno e arrestare un’infezione può divenire molto più complesso.
Se avete dei dubbi non esitate a contattare il vostro Dentista, saprà indicarvi la soluzione migliore per risolvere il fastidio.
Fonte: andi.it