I vantaggi per i pazienti
Nel 2014 il Ministero della Salute ha pubblicato le “Raccomandazioni cliniche per l’Odontoiatria”, una sorta di guida per stabilire i minimi standard di qualità che deve avere una prestazione odontoiatrica per essere corretta.
Nelle sezioni di conservativa e di endodonzia questo documento recita così: “Tutte le procedure di trattamento endodontico devono essere effettuate con tecniche asettiche e con adeguato isolamento del campo operatorio al fine di prevenire la contaminazione salivare e batterica dell’elemento dentario in trattamento” e “Un corretto isolamento del campo operatorio è fortemente consigliato”.
Per isolare il campo operatorio adeguatamente esiste da più di cento anni un sistema semplice ed efficace: la diga di gomma.
Come i nostri pazienti sapranno, nel nostro studio la diga viene sempre usata già dal 1980. Le statistiche evidenziano però che in Italia questo strumento è purtroppo poco usato dagli odontoiatri (si parla di solo il 10-15%).
Oltre agli innegabili vantaggi per l’odontoiatra (campo operatorio perfettamente asciutto e libero da sangue e saliva, maggiore accessibilità e visibilità, strumenti operatori più facili da sterilizzare perché meno contaminati, ecc.), l’impiego della diga presenta molti vantaggi anche per il paziente:
- eliminazione del rischio di contaminazione microbica dalla saliva
- eliminazione del rischio di ingestione di materiali e liquidi
- maggiore possibilità di eseguire il lavoro oltre che tecnicamente corretto anche esteticamente soddisfacente
- eliminazione del fastidio dell’aspiratore in bocca
- riduzione dei tempi operatori.
Chiedete quindi al vostro dentista di utilizzarla!