Infiltrazioni mafiose nei centri dentali low-cost

Infiltrazioni mafiose nei centri dentali low-cost

L’allarme è stato lanciato nei mesi scorsi dall’istituto di ricerca Eurispes.

Secondo l’istituto di ricerca il proliferare delle catene odontoiatriche in franchising ed il conseguente ingresso delle società di capitale, grazie anche a norme che hanno facilitato questo, ha trasformato il settore in “un business gestito da investitori privati che spesso nulla hanno in comune con l’odontoiatria o la medicina”. E proprio il proliferare “del mercato del franchising odontoiatrico”, ha sottolineato Eurispes, “ha attirato anche l’attenzione della criminalità organizzata”.

“Le indagini condotte dalle Forze dell’ordine – spiegano dall’istituto di ricerca – hanno recentemente fatto emergere che affiliati alla ‘ndrangheta, al fine di riciclare denaro sporco, hanno investito in questo settore”.

“Le informazioni disponibili, sia pure ancora non ufficiali”, precisano da Eurispes, “segnalano nelle diverse regioni italiane, soprattutto in quelle del Nord, una nuova e sensibile attenzione della criminalità organizzata ad un settore che viene considerato particolarmente attraente e possibile fonte di nuovi investimenti e consistenti guadagni”.

Si tratta di un sistema ormai rodato dalle mafie che agiscono, come già segnalato dall’Eurispes in diversi studi, come vere e proprie holding finanziarie, individuando i business emergenti e i settori più fiorenti e investendo somme ingenti di denaro.

Fonte: Newsletter ANDI Marzo 2015